“In occasione del mio compleanno mi è venuta voglia di organizzare una festa invitando le canzoni che ho scritto; da quelle più famose a quelle più nascoste ma non per questo meno importanti per me. Ho raccontato questo mio desiderio a buona parte dei musicisti con cui ho collaborato in questi anni fin dagli esordi. E così, spontaneamente, senza nessuna strategia discografica, è nata l’idea di questo doppio album dove ogni arrangiatore ha scelto liberamente tra i miei brani con un solo vincolo: non riarrangiare se stessi. Forse è per questo che le canzoni godono di una nuova vita vestendosi di stili diversi: dal sinfonico al pop, dall’etnico al folk, dal quartetto d’archi alla big-band a seconda della personalità di chi le ha scelte. Mi è piaciuto reincontrarle, riconoscerle e cantarle sorprendendomi ancora una volta come nei momenti in cui le ho sentite nascere pianoforte e voce.” f f f
“In occasione del mio compleanno mi è venuta voglia di organizzare una festa invitando le canzoni che ho scritto; da quelle più famose a quelle più nascoste ma non per questo meno importanti per me. Ho raccontato questo mio desiderio a buona parte dei musicisti con cui ho collaborato in questi anni fin dagli esordi. E così, spontaneamente, senza nessuna strategia discografica, è nata l’idea di questo doppio album dove ogni arrangiatore ha scelto liberamente tra i miei brani con un solo vincolo: non riarrangiare se stessi. Forse è per questo che le canzoni godono di una nuova vita vestendosi di stili diversi: dal sinfonico al pop, dall’etnico al folk, dal quartetto d’archi alla big-band a seconda della personalità di chi le ha scelte. Mi è piaciuto reincontrarle, riconoscerle e cantarle sorprendendomi ancora una volta come nei momenti in cui le ho sentite nascere pianoforte e voce.”
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€ 21.00
“Fortissimissimo” è stata l’occasione per Franco Fasano di ritrovare alcuni dei collaboratori storici della sua carriera. “Il doppio della mia vita”, così come lui stesso lo definisce, contiene 26 brani da quelli più conosciuti ad alcuni inediti, realizzati in totale libertà e soprattutto in versione integrale e del tutto nuova, dove anche i testi tornano ad essere quelli originali prima di essere stati adattati ai grandi interpreti che li hanno resi famosi. Un lavoro dove hanno collaborato circa 350 artisti, professionisti e non, tra musicisti, cantanti, ingegneri del suono e grafici. I contenuti abbracciano il suo mondo di sempre quello delle canzoni d’amore, le tematiche per bambini senza trascurare il sociale”. Da sottolineare tra gli storici successi d’autore, “Ti lascerò (Le ultime tre cose)” e “Mi manchi”. Tra gli inediti “La Luna”, brano originariamente scritto nel 1995 per Mia Martini ma che purtroppo l’artista scomparsa non è mai riuscita ad incidere, “L’amore che mi devi” scritta insieme a Bruno Lauzi e “Il giorno che la musica finì” unico duetto interpretato e scritto con Gatto Panceri.